«Cambiamento»: sicuramente è la parola chiave che ci accompagna quando si ha un bimbo piccolo. Come ben sapete voi mamme, o come presto vi renderete conto, i primi mesi di vita del bambino sono caratterizzati da numerosi e incredibili cambiamenti: il giorno prima resta volentieri a farsi cullare tra le nostre braccia e il giorno dopo ci sembra già capace di afferrare ogni oggetto disponibile per portarselo alla bocca o di stare seduto con atteggiamento tentennante, ma fiero.
Si tratta di un vero e proprio «processo maturativo» che avviene per «tappe evolutive» e che permette al bambino di acquisire competenze ed abilità motorie, cognitive, relazionali e comunicative. I tempi e le modalità del processo di crescita variano da bambino a bambino, ciò nonostante è possibile individuare una sequenza fisiologica e cronologica di sviluppo.
Lo sviluppo della motricità — terzo mese
Con l'avvento del terzo mese, movimenti sempre più intenzionali e dotati di maggior controllo muscolare sostituiscono progressivamente il repertorio di riflessi e di movimenti involontari che hanno caratterizzato le prime settimane di vita del bambino. Il piccolo adesso è in grado di sostenere il capo senza lasciarlo ricadere all'indietro mentre viene sollevato.
Da prono (sdraiato a pancia in giù), appoggiato sopra ad un piano (es. il lettone di mamma e papà), inizia a raddrizzare la testa per guardarsi attorno, utilizzando gli arti superiori in flessione come appoggio.
Messo in posizione supina (sdraiato a pancia in su) inizia ad agitare le braccia nel tentativo, ancora scoordinato, di afferrare gli oggetti che gli si pongono davanti.
Qualche consiglio per le mamme: cosa fare
- Favorire frequentemente la posizione prona e la posizione verticale tra le braccia della mamma per stimolare il controllo del tronco.
- Attirare l'attenzione del bambino, parlargli, canticchiare canzoncine, ponendosi davanti a lui mentre è in posizione prona per incentivarlo a raddrizzare e controllare il capo.
- Utilizzare sdraiette (con moderazione) e passeggino per il trasporto esterno.
- Appendere giostrine sopra la culla per facilitare e stimolare i movimenti delle braccia e la loro graduale coordinazione.
Cosa non fare: eccedere con l'utilizzo di sdraiette e supporti simili, perché potrebbero rallentare lo sviluppo della motricità globale; posizionare troppi sonagli e carillon sopra il lettino — il bambino non deve essere sovrastimolato.